filtro antiparticolato

Filtro antiparticolato: tutto quello che c’è da sapere

Filtro antiparticolato: tutto quello che c’è da sapere

Per filtro antiparticolato intendiamo il dispositivo di post trattamento dei gas di scarico rpesente in tutte le vetture Diesel Euro 4 e successive.

Approfondiamo meglio i problemi che il filtro può avere e quando è il caso di cambiarlo.

Come funziona il filtro antiparticolato?

Attraverso un software di diagnosi e gestione, il filtro viene continuamente monitorato, in modo così da lavorare correttamente.

Il filtro è abbinato ad un precatalizzatore con la funzione di filtrare fisicamente le polveri sottili.

Il sistema raccoglie i gas combustibili nel collettore di scarico per poi convogliarli verso la marmitta catalitica, passando per il filtro vero e proprio e procedendo verso il vaso d’espansione, il silenziatore e l’uscita.

Il filtro antiparticolato richiede comunque una manutenzione accurata al fine di evitare il suo malfunzionamento

I problemi del filtro antiparticolato

Tra i principali problemi del filtro vi è l’intasamento dello stesso.

Nel momento di pulire il filtro, il guidatore è avvisato con la spia luminosa.

Per consentire al filtro di rigenerarsi è necessario condurre la vettura ad una velocità tra i 60 e i 90 km/h durante tutto il tempo dell’operazione.

Così facendo, la centralina di monitoraggio effettua una diagnosi e, nel caso rilevi un’eccessiva otturazione, avvia la pulizia iniettando una quantità maggiore di gasolio.

In questo modo, la temperatura si alza e brucia il PM10.

Chi utilizza la vettura Diesel soprattutto o soltanto nella guida cittadina, sarà penalizzato in quanto non riuscirà ad effettuare percorsi extraurbani, nei periodi indicati per la pulizia del filtro e sarà costretto alla sua sostituzione.

Rimuovere il filtro antiparticolato: una pratica illegale

Durante gli ultimi anni si è diffusa una pratica illegale, ovvero rimuovere il filtro antiparticolato al fine di evitare di incorrere in problemi persistenti e ripetitivi.

Questa operazione non risulta legale in quanto viola il dettato dell’articolo 78 del Codice della Strada, secondo il quale è sanzionabile chiunque circoli con un veicolo a cui non siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione.

In caso di rimozione del filtro antiparticolato, la sanzione amministrativa varia da 422 euro, fino a 1697 euro.

E’ previsto inoltre il ritiro della carta di circolazione del veicolo ed infine vi sarà anche l’obbligo di ripristinare il filtro antiparticoalto in modo da riportare le emissioni del veicolo a quelle originarie.

Provare ad eliminare il filtro, potrebbe comportare delle conseguenze anche penali.

L’articolo 452 bis del Codice Penale, punisce con la reclusione da due a sei anni e con una multa da diecimila a centomila euro, tutti coloro che, abusivamente provochino una compromissione o un deterioramento sigfnificativi e misurabili, delle acque, dell’aria o di porzioni considerevoli del suolo o sottosuolo.

Hai bisogno dell’aiuto di un officina Rovigo per cambiare o sostituire il filtro antiparticolato? non esitare a contattare Diesel Service!




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